Nel cuore storico di Napoli, i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina: 7.200 mq di spazi espositivi, con mostre temporanee, opere del progetto Per_formare una collezione (2013-in progress) e installazioni site-specific permanenti di artisti italiani e internazionali (Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Daniel Buren, Francesco Clemente, Luciano Fabro, Rebecca Horn, Jeff Koons, Anish Kapoor, Jannis Kounellis, Sol Lewitt, Richard Long, Mimmo Paladino, Giulio Paolini Richard Serra). Il palazzo, che prende il nome dal monastero svevo di Santa Maria Donnaregina (XIII sec.), viene restaurato e adibito a museo su disegno dell’architetto portoghese Àlvaro Siza Vieira nel 2005. Oggi offre al suo pubblico, insieme ai percorsi espositivi temporanei e permanenti, una biblioteca, una mediateca, un bookshop/caffetteria. Il Madre è il testimone di una storia che ha reso la Regione Campania un crocevia di tutte le arti contemporanee, rivolto a studiare e documentare il passato attraverso la sensibilità e i linguaggi contemporanei, e quindi in grado di agire nel presente e delineare il futuro. Le parole chiave a cui si impronta la sua azione sono: pubblico, collezione, ricerca.

Via Settembrini, 79 Napoli / Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10:00 -19:30 / Domenica 10:00-20:00
La biglietteria chiude un’ora prima / Martedì chiuso / Lunedì ingresso gratuito
tel. 081 197 37 254
www.madrenapoli.it